Anche Il private-show di DYLAN MONDEGREEN cambia location. Il live si terrà ancora una volta a La Calzoleria

Dopo il grande successo e sold-out del live di CALLMEKAT dello scorso 18 aprile e causa prolungarsi dei lavori di ristrutturazione del BlackMarket anche la data di Unplugged In Monti di lunedì 29 aprile che vedrà protagonista il cantautore norvegese DYLAN MONDEGREEN cambia location. Replichiamo nell’accogliente e intimo ambiente de LA CALZOLERIA di via Prenestina, N°28, a pochi passi da Porta Maggiore.

Ancora una volta quindi  cambiamo Rione ma il format Unplugged In Monti rimane assolutamente invariato. Inizio live ore 21.00, ambiente intimo e familiare, posti a sedere, identico metodo di prenotazione, insomma la musica per chi ama solo ed esclusivamente la musica.

Le prenotazioni per questo live non sono ancora aperte pertanto richieste di prenotazioni pervenute prima dell’apertura ufficiale non verranno accettate.

Tutte le INFO e i DETTAGLI relativi alle modalità di prenotazione posti in sala eventi UNPLUGGED IN MONTI le trovate qui.

Subito dopo Porta Maggiore, a via Prenestina 28, sulla destra, c’è un portoncino di legno.

Lì dentro per 30 anni ha vissuto e lavorato uno dei migliori calzolai di Roma, il sor Mario. Nel 1990 il vecchio artigiano, stufo di tacchi e punte se ne tornò al paese e vendette casa e bottega.
Per anni lo spazio della ex calzoleria è stato inutilizzato. Tante attività hanno tentato fortuna qui: prima un sexy shop, poi un piccolo teatro, infine lo studio di un pittore.

Oggi LA CALZOLERIA torna ad essere aperta al pubblico come Circolo di promozione sociale. Un circolo ARCI dove incontrarsi, degustare birre, assaggiare vini, ascoltare buona musica o più semplicemente riparare le proprie scarpe.

DOVE:


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DYLAN MONDEGREEN per UNPLUGGED IN MONTI @ LA CALZOLERIA

It’s likely one of the best singer/songwriter records of 2012, and most any year that came beforeAll Music

DYLAN MONDEGREEN è l’alter-ego musicale di Børge Sildnes, artista norvegese di base a Oslo, ennesimo ottimo esempio di scuola cantutorale indie pop proveniente dalle lontane latitudini scandinave.

Pubblicati i primi due dischi tra il 2007 e il 2009 (“While I Walk You Home” subito apprezzato dalla bibbia Pitchfok e “The World Spins On”) è con il terzo lavoro che il nome di DYLAN MONDEGREEN inizia a girare con maggiori insistenza anche fuori dai confini nazionali.

L’omonimo disco pubblicato sul finire del 2012 è una sublime summa del migliore indie pop degli ultimi decenni, per gli amanti del genere un istant classic.

Volevo fare indie-pop melodico, e insaporirlo coi miei elementi preferiti di ogni decennio: la freschezza dei 60, la fluidità dei 70, il posticcio degli 80, senza che suonasse datato.
Con queste premesse Børge veste i panni di grande cantautore pop conquistandosi, sul campo, un posto al fianco di assoluti mostri sacri del genere come Jens Lekman e Sondre Lerche.

È comunque l’indie-pop il punto di riferimento del norvegese, se si guarda alle direttrici melodiche del disco, sempre improntate a un’emozionalità pensierosa, a un protendersi ansioso dell’anima
- Lorenzo Righetto, OndaRock

…un lavoro equilibrato che conquista sin dalle prime note. Da queste parti è sempre primavera e la luce ridipinge i colori con toni più sgargianti. Non avrà classe di Jens Lekman o il carisma di Morrissey, ma DYLAN MONDEGREEN ci ha regalato un nuovo e generoso spicchio di gentilezza nordica. Per non farci mai mancare niente.Enrico ‘Sachiel’ Amendola, IndieForBunnies

Dylan Mondegreen – The Heart Is A Muscle

Dylan Mondegreen – Castaway

Dylan Mondegreen – It Takes Two