FRONTIER RUCKUS – 27/03/2017 | BlackMarket

Ti ricordiamo che per questo live è necessario prenotare via mail. Posti limitati (solo 50).

Prenotazioni NON aperte. Per info: eventi@indieforbunnies.com

I Frontier Ruckus sono autori di quello che viene ora chiamato “folk-rock”, la versione post Duemila dell’alt-country anni 90, ora che il banjo non è più un elemento di cui vergognarsi; soprattutto, di una musica dal carattere fortemente “verbale”, in cui il direttore d’orchestra è decisamente il frontman e cantautore Matthew Milia.

Basterebbero questi pochi ingredienti a richiamare con forza mostri sacri come Decemberists e, soprattutto, Okkervil River. Certo, non gli Okkervil River che sono venuti da “The Stage Names”, ormai star, nel bene e nel male, del rock indipendente del nuovo millennio – quelli più insicuri e commossi di “Down The River Of Golden Dreams”.

I Frontier Ruckus sicuramente rivendicano un’attitudine compositiva, più che espressiva, più tradizionalista della band di Sheff e Meiburg (da qui l’appaiamento con Ryan Adams e gli Avett Brothers, che hanno accompagnato in tour) e Milia non mostra l’istrionismo di Sheff nelle sue interpretazioni. Ma, aldilà dei paragoni più stretti (per i quali si possono citare l’uso dei fiati e, appunto, il motore “verbale” dei pezzi), Milia è a suo modo un osservatore intenso e un finissimo cantautore – bastino l’originalità e il dinamismo delle sue canzoni.
(Marco MasoliGoing Solo, Sherpa Live)