GRANT-LEE PHILLIPS – 28/02/2019 @ Chiesa Valdese | CHURCH SESSIONS

PREVENDITE ATTIVE, COMPRA QUI I BIGLIETTI : https://bit.ly/2qmCPTV

IMPORTANTE
L’acquisto dei biglietti presso il BlackMarket Hall di Via Ciancaleoni 31 sarà possibile solo in contanti (no bancomat, no carta di credito) e SOLAMENTE IN QUESTI GIORNI/ORARI: GIOVEDI’, VENERDI’, SABATO dalle ore 18 alle ore 22.

Per info: info@unpluggedinmonti.com

COSTO BIGLIETTO:
€ 20 + d.p. prevendita (prevendita)
€ 20 al Blackmarket Hall, Via dè Ciancaleoni 31, Roma
€ 25 in cassa la sera del live

La Chiesa Valdese di Via IV Novembre è una location A POSTI UNICI NON NUMERATI.
Per questa data è altamente consigliato l’acquisto biglietti in Prevendita.

Nato nel 1963 a Stockton, in California, Grant Lee Phillips è entrato nella storia della musica rock Americana degli ultimi 25 anni grazie alla leadership della formazione Grant Lee Buffalo, con cui ha scritto pagine importanti e ha raggiunto un successo notevole.

Ancora oggi, dischi come “Fuzzy” e “Mighty Joe Moon” fanno parte della leggenda e hanno notevolmente segnato quegli anni ’80 e ’90 in cui la contaminazione tra il rock, il punk, la new wave e il folk raggiungeva livelli altisonanti non solo nella West Coast, grazie a band come R.E.M., Pixies, American Music Club e Counting Crows. Nella loro carriera, i Grant Lee Buffalo hanno intrapreso tour promozionali insieme a Pearl Jam, R.E.M., Smashing Pumpkins e Cranberries.

La carriera solista di Phillips inizia nel 1999, una volta sciolti i Buffalo, con una serie di dischi in cui il nostro mette anche in mostra una certa abilità come polistrumentista, soprattutto in “Mobilize” del 2001, seguito da “Virginia Creeper”, a oggi uno dei suoi migliori lavori. La sua passione per la new wave viene sprigionata con la pubblicazione di “nineteeneighties”, una collezione di cover di brani di Nick Cave, Echo & The Bunnymen, New Order, Joy Division, The Cure e molti altri pionieri del genere e icone degli ’80. Nel 2009 ha pubblicato l’ottimo “Little Moon” su Yep Roc Records, seguito da “Walking in the Green Corn” tre anni più tardi.

La sua esplorazione nelle radici del folk trova un eccellente risultato nell’ultimo, ben accolto, “The Narrows”, uscito nel Marzo 2016, e dai più descritto come l’ennesima dimostrazione del talento artistico e della bravura di Phillips.