UnpluggedInMonti 4a Stagione CLOSING PARTY: ALDOUS HARDING – 10/06/2015

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Ti ricordiamo che per i live di Unplugged in Monti che si tengono al BlackMarket di Via Panisperna si può partecipare solo prenotando il posto in sala via mail.
In questa location i posti in sala sono limitati, solo 50 !!! Per info e prenotazioni scrivi : eventi@indieforbunnies.com

“Nove canzoni talmente vicine alla perfezione da risultare commoventi ed emotivamente devastanti, una voce personalissima (come non se ne sentiva dall’esordio di Angel Olsen), arrangiamenti misurati che conferiscono personalità ad ogni singolo brano, controcanto maschile di rara efficacia: questi sono gli ingredienti di un album folk atemporale e fuori moda.
Tanta improvvisa bellezza può risultare terrificante e appagante al tempo stesso.” (L’Attimo Fuggente)

Aldous Harding muove i suoi primi passi a Lyttelton, città portuale neozelandese alla periferia di Christchurch. Qui nei bar affollati da marinai e viaggiatori la notano Ben Edwards e Delaney Davidson nomi di punta della scena musicale locale che rimangono letteralmente rapiti da voce e testi di questa giovane ragazza intenta ad esibirsi, oltre che con il suo nome di battesimo, con la band The Eastern.

Hannah vero nome della Harding, rilascia il suo omonimo esordio nell’aprile dello scorso anno. Il disco co-prodotto con il sodale Edwards viene pubblicato dalla Lyttelton Records che in un primo momento distribuisce solo nei dintorni di Lyttelton. Il 25 luglio l’album diventa disponibile in tutta la Nuova Zelanda e Australia, arriva una versione vinile il nome della Harding inizia velocemente a circolare. La più grande Spunk Records la prende sotto la sua ala protettiva spingendo di fatto la cantautrice ad iniziare una massiva attività live che la porterà prima ad aprire per l’idolo locale Tiny Ruins e poi ad un lungo tour europeo.

Folk senza tempo a forti tinte gotiche (provare pre credere il singolo “Hunter”), reminiscenze di songwriting anni ’60 (Vashti Bunyan e Linda Perhacs in cima alla lista), voce e storie che rendono questa giovane neozelandese autentica perla nascosta dell’attuale scena acustico-cantautoriale… queste solo alcune delle buone, ottime, ragioni per non perdersela dal vivo nell’unica data italiana prevista per la chiusura della Quarta Stagione di UnpluggedInMonti