RYLEY WALKER + WESEY BLOOD – 06/06/2017 | Church Sessions @ Chiesa Evangelica Metodista, Via XX Settembre

Terza Stagione delle CHURCH SESSIONS di UnpluggedInMonti:

Prevendite Attive QUI: http://bookingshow.it/UnpluggedInMonti-Ryley-Walker-Weyes-Blood-Biglietti/95883

CHURCH SESSION
RYLEY WALKER (in band)
WESEY BLOOD (in band)
Martedì 6 Giugno 2017
Unplugged in Monti – Church Sessions
Roma, Chiesa Evangelica Metodista, Via XX Settembre

ORARI CONCERTI:
APERTURA PORTE: 19.30
Inizio live: 20.30

COSTO BIGLIETTO: € 18 + d.p. prevendita (prevendita)
€ 23 (botteghino la sera del concerto)

Ryley Walker, uno dei nomi di punta del cantautorato contemporaneo americano, arriverà per un lungo tour in Italia per presentare oltre ai classici dei dischi precedenti l’ultimo album ‘Golden Sings That Have Been Sung’ pubblicato a fine estate per la Dead Oceans Records.

Il musicista di Chicago a soli 27 anni incarna come pochi il gusto folk e country americano degli anni ’60 e ’70. Nel suo stile tanti i rimandi a grandi nomi come Tim Buckley, Nick Drake, John Martyn, Bert Jansch e Van Morrison.

Il precedente disco di Ryley Walker, ‘Primrose Green’, è stato inserito nelle classifiche dei migliori lavori del 2015 da parte delle più importanti riviste di musica registrando anche un notevole successo di pubblico.
Cresciuto sulle rive del vecchio fiume Rock nel nord dell’ Illinois, Ryley ha avuto un’adolescenza tranquilla prima di trasferirsi a Chicago nel 2007 per iscriversi al college. Qui inizia a frequentare con assiduità la locale scena dei club, confrontandosi con il lascito del post-rock e le più nerborute e decadenti manifestazioni noise (i gusti del nostro rimangono ad oggi profondamente disparati).

Nel 2011, poco più che ventenne, Ryley si insinua adeguatamente nella tradizione del fingerpicking, osservando con dedizione la dottrina dei vari John Fahey, Robbie Basho e Leo Kottke. Lo scenario sarebbe presto cambiato negli anni a venire, quando il gusto anglofono avrebbe preso il sopravvento, spostando l’asse degli interessi sul folk inglese, e avvicinandolo allo stile di Bert Jansch e John Renbourn. Nel 2014 Ryley pubblica “All Kinds Of You’ per la benemerita Tompkins Square nel 2014 che ne rivela il talento e che suscita grande attenzione.
L’anno successiva arriva il successo con “Primrose Green” che lo conferma come una delle stelle più lucenti del cantautorato folk americano.

La giovane musicista californiana Natalie Mering, che si cela dietro a Weyes Blood, arriva in Italia per tre date per presentare il nuovo bellissimo album “Front Row Seat To Earth”, pubblicato per Mexican Summer a fine 2016.

La prima cosa che si nota in questo nuovo acclamato lavoro che arriva due anni dopo “The Innocents” è il suo calore. La musica è immediata, avvolgente, intima e questo calore disarmante tira fuori l’emozione dal suono dell’album in suggestivi e audaci colori.

Vi è una bellezza sbiadita in questo lavoro. Un’onestà delicata che ricorda la migliore musica folk della costa ovest degli anni ’70. Ma questa bellezza è segnata da un’ombra; fa trapelare presentimenti oscuri, alienazione, e accettazione del cambiamento. L’amore e la perdita coesistono in un delicato equilibrio in cui I testi dei brani non servono a oscurare e mistificare, ma piuttosto a rivelare e a catturare l’ascoltatore nel profondo.

Anche se ben salda alla tradizione folk, la cantautrice guarda al futuro, indossando suoni digitali come piume nei capelli. Mering, insieme con il coproduttore Chris Cohen e alcuni ospiti speciali, contrasta l’intimità della band dal vivo con una lucentezza elettrica postmoderna. Le fioriture sperimentali scintillano in mezzo a una trama succinta di accordi intimi e scarni.

Attraverso il suo canto sublime, Natalie vuole condurci dal microcosmo del personale al macrocosmo del transpersonale. Tra i sottili impulsi del suo respiro, sentiamo le trame della sua voce. Canzoni dolorose che celebrano l’ambiguità dell’amore e raccontano il conflitto tra l’armoniosità della vita e le contraddizioni del mondo – con un esplicito riferimento al complicato rapporto Uomo-Natura. Mering canta il conflitto di una vita armoniosa all’interno di un mondo disarmonico.

Attiva dal 2006, Natalie Mering ha collaborato con JackieO Motherfucker e Ariel Pink, e ha pubblicato quattro album come Weyes Blood. “Front Row Seat to Earth” è il suo terzo disco per la label Mexican Summer.