THE PROCTORS – 09/05/2014

Le prenotazioni per questo live sono aperte. Per info e prenotazioni contattaci : eventi@indieforbunnies.com . Vi ricordiamo che la nostra sala ha posti limitati.

Gavin Priest da vita ai THE PROCTORS nel 1993 in seguito alla fine dei The Cudgels band nella quale era chitarrista. Inizialmente lo affiancano la sorella Cristina (alla voce) e un altro ex-Cudgels Adrian Jones.

Già il primo demo tape registrato dal gruppo attira le giuste attenzioni. L’americana Sunday Records offre subito al terzetto la possibilità di registrare il primo singolo 7″. Per l’occasione si unisce in studio Stephen Davies (ex Cudgels), nasce così “The Baby Blue EP” produzione nel quale emerge già chiara l’abilità compositiva di Gavin. La Sunday entusiasta chiede ai Proctors di iniziare a lavorare sul nuovo disco.

In realtà, a questo punto, il progetto rallenta i ritmi. Nel 1994 esce solo il 7″ “Moon Song” e a parte qualche apparizione in compilation di casa Sunday Records dei PROCTORS non si sente nulla fino al ’96. E’ questo l’anno in cui esce il primo LP. “Pinstripes and Englishmen” ancora una volta viene salutato in modo positivo dalla scena portando la band a raccogliere intorno a se i primi affezzionati ascoltatori nonostante il totale digiuno da eventi live. A questo punto Gavin inzia la collaborazione con altri progetti musicali, motivo per il quale i Proctors finiscono nuovamente in ghiacciaia fino al 2009 anno in cui il trio riappare su Cloudberry Records con un intero EP di nuove tracce.

A questo punto l’attività dei PROCTORS riprende a pieno regime. Il gruppo firma con l’americana Shelflife, label di punta dell’attuale scena indie pop/twee (Burning Hearts, Dylan Mondegreen, Holiday Crowd, solo per citare alcune band del suo roster…) per la quale da alle stampe il 7″ “All The Books” e il successivo tanto atteso secondo disco.

L’attuale line-up che conta Gavin Priest, Adrian Jones e Margaret Calleja torna sulle scene a tutti gli effetti quindi nel 2013 con l’acclamato “Everlasting Light” un autentico capolavoro guitar-pop nella migliore tradizione Sarah Records, registrato da Ian Catt (Saint Etienne, Field Mice) e nel quale appare un ospite d’eccezione: Tery Bickers degli House of Love.

La band che ha recentemente suonato al NYC Popfest, Indietracks, London Popfest and Madrid Popfest sarà per la prima volta in Italia ad inizio Maggio.

“Everlasting Light” è un tesoro adagiato su un fondale che è meglio non esplorare, che è meglio non portare a galla. Proviene da una profondità d’abisso, ma canta della superficie. Proviene dal cielo ma, per timidezza, nasconde la testa sottoterra.Luca Pasi – OndaRock