UnpluggedInMonti – Terza Stagione OPENING PARTY – 19/09/2013

Unplugged In Monti torna a casa: dopo aver concluso la scorsa stagione nell’accogliente salottino de LA CALZOLERIA, la terza edizione della nostra rassegna di private-show e concerti acustici riparte con la nuova terza edizione dove tutto è iniziato e dove si è svolta gran parte degli eventi, : BlackMarket di Via Panisperna, n° 101, nel cuore di Rione Monti.

Per celebrare questo gradito ‘home-coming’ e per festeggiare doverosamente il terzo anno di attività, abbiamo preparato un OPENING PARTY ricco di appuntamenti.

Giovedì 19 settembre, trascorreremo una serata all’insegna dell’immancabile musica dal vivo (ben 2 live), dei nostri bellissimi poster e di un evento assolutamente speciale: la presentazione del nuovo romanzo di Claudia Durastanti.

Questo il programma previsto per giovedì 19 settembre 2013:

- ore 20.00 PRESENTAZIONE LIBRO “A CHLOE, PER LE RAGIONI SBAGLIATE” NUOVO ROMANZO (ED. MARSILIO) DI CLAUDIA DURASTANTI (Il Mucchio, IndieForBunnies)

- ore 21.15 MARA (ita) Live

- ore 22.15 RHO’ (ita) Live

Inoltre per tutta la serata sarà possibile assistere alla consueta mostra di Gig Poster realizzata dalla nostra disegnatrice SABRINA GABRIELLI

Per prendere parte al nostro OPENING PARTY, serata presentata da IndieForBunnies e CutPress, NON SARA’ NECESSARIA LA CONSUETA PRENOTAZIONE VIA MAIL. Sarà infatti possibile assistere alla presentazione del libro e ai 2 live semplicemente presentandosi al Black Market negli orari previsti di inizio. Si accederà al locale fino ad esaurimento posti.

UNPLUGGED IN MONTI – TERZA STAGIONE OPENING PARTY:

Dopo l’esordio-rivelazione “Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra”, il nuovo romanzo di una giovane autrice di grande talento e sorprendentemente originale

“A Chloe, per le ragioni sbagliate” sarà disponibile in tutte le librerie da settembre 2013.

Il 14 settembre del 2003, l’incontro casuale
tra Mark Lowe e Chloe Gilbert nell’affollata metropolitana newyorkese si conclude a letto.
 E nonostante qualche giorno dopo Chloe venga ricoverata in una clinica per tentato suicidio, 
i ragazzi cominciano una relazione che li vede,
 tre anni dopo, accomunati dal tentativo
di condurre una vita emancipata dal dolore.
 Sullo sfondo di una Brooklyn lontana dai circuiti hip, tra cliniche mentali, famiglie italoamericane, madri scrittrici ritiratesi dalle scene, casinò, amici che vogliono mettere in commercio chewing-gum organiche e bambine che ricevono pistole
per il compleanno, le vicende di Mark e Chloe 
si alternano a quelle dei loro genitori, 
in un confronto tra generazioni in cui
le responsabilità di traumi e dolori emergono
solo in un cortocircuito sociale e culturale.
 In A Chloe, per le ragioni sbagliate Claudia Durastanti continua il racconto – intrapreso 
in Un giorno verrò
 a lanciare sassi alla tua finestra – di un’America offuscata, affrontando questa volta le circostanze che costringono una vita a deragliare.
 Ma se le proprie origini culturali e biologiche
non fossero sufficienti a spiegare un fallimento? Mark e Chloe coltivano l’illusione che l’amore possa correggere determinate distorsioni.
Ma le possibilità di riscatto non possono
che prescindere dall’amore, perché seguono
binari diversi, verso destinazioni a volte sorprendenti.

CLAUDIA DURASTANTI conosce e immagina e costruisce le sue storie americane con quella perfetta credibilità, quella calibratura di ambienti, dialoghi, gesti che vengono inevitabilmente da una sapienza materiale, dal modo di guardare gli ambienti, le stradePaolo Mauri, La Repubblica

MARA (Mara Luzietti) nasce a Ravenna nel 1981, lavora come insegnante di avviamento musicale per bambini nelle scuole e come musicoterapista in contesti scolastici e terapeutici, mentre prosegue gli studi pianistici.

Cresciuta ascoltando Beatles, Syd Barrett, Portishead, Deus, MARA sviluppa una spinta creativa che la porta a scrivere per fissare momenti, ricordi o intenzioni, mettendo a fuoco, equilibrando la luce, il soggetto.
La spoliazione è la sua ricerca compositiva così che le sue canzoni possano racchiuderne, come dei piccoli contenitori, soltanto l’essenza e tendere a una sintesi musicale che descrive ciò che dell’esperienza vive. Emergono toni talvolta diretti, leggeri o spigolosi che accompagnano la musica dandole una forma chiara, proprio come una diapositiva che una volta pronta si potrà riporre nella sua scatola di plastica.

Nel 2009 MARA incontra il musicista Francesco Giampaoli (Sacri Cuori, Classica Orchestra Afrobeat, Quartetto Klez, Sur), col quale realizza nel 2012 il suo debutto “Dots”, il disco esce per le edizioni Spigolo/Brutture Moderne ed è stato registrato, arrangiato e prodotto dallo stesso Giampaoli.

“Dots” si compone di nove tracce di cui una cover dei Deus “Nine Threads” e due strumentali firmati anche da Giampaoli, “Close” e “Afternoon Here”.
Diversi brani sono poi arricchiti dalla presenza e dai tratti dei musicisti Antonio Gramentieri (Sacri Cuori, Hugo Race, Dan Stuart, Pan del Diavolo) ed Eloisa Atti (Sur, Eloisa Atti Jazz Quintet).

MARA ha tutte le qualità per conquistarsi una fetta di un pubblico talvolta troppo impegnato a compiacere l’artista paraculo di turno. Tra questi solchi, invece, solo un pugno in faccia di ineluttabile sincerità. E non fa nemmeno male.Enrico Sachiel AmendolaIndieForBunnies




RHO’ è un polistrumentista. Compone, registra e si esibisce live da solo.
Il suo sound è l’incontro perfetto tra sonorità new-folk e power pop.
Il suo primo album “Kyrie Eleison” è un insieme di canzoni con “una trama, e si prendono il tempo che serve per svilupparla, senza costringersi negli schemi della forma canzone, ma anche senza perdersi in lungaggini o sperimentazioni fini a se stesse.” (Rockit)
Ogni sua performance è un’esperienza quasi mistica, in cui il risultato è una cattedrale sonora carica di intimità.

RHO’(Rocco Centrella) nasce nel 1982. Inizia a comporre musica all’età di 16 anni per poi frequentare il corso di composizione di Musica per Film alla Scuola Nazionale di Cinema.Parallelamente nasce il primo progetto musicale con i Metem (“Janua” – RAITrade), da cui si separa nel 2010 per proseguire da solo.
RHO’scrive canzoni che mescolano folk ed elettronica, produce musica per film, eventi e pubblicità. Nell’arco degli anni collabora con registi alla realizzazione di opere cinematografiche e alcune di queste, come “Giganti” di Fabio Mollo e “Notte sento” di Daniele Napolitano, ricevono riconoscimentinei festival più importanti.Collabora, inoltre, con la moda, realizzando soundtrack per sfilate, mashup e sonorizzazioni.

Nel 2011 produce il suo primo Ep “I’m the onewhosmiledtoomuch”, presentato in alcuni dei club efestival più importanti d’Italia.
Nel 2012 suona all’evento di apertura di Pitti Uomo a Firenze, ad AltaRoma e in occasione della Milan Fashion Week.Rhò presenta il disco “Kyrie Eleison” in anteprima a La Santeria (Milano) e a Le Mura (Roma) in due showcase ufficiali, e come ospite della trasmissione CoolTour in onda su RAI5.

Nel 2013 esce il suo primo album “KYRIE ELEISON”, completamente prodotto in una camera da letto; un album in cui le sonorità assumono toni evocativi e minimali.Rhò è anche la voce della canzone della campagna brand internazionale “I love Fox”. La sua musica viene scelta per lo spot FOX4Dev con Ilaria D’amico e per lo spettacolo teatrale “APNèA”. Si classifica, inoltre, tra i primi tre finalisti di Arezzo Wave Lazio.

I live di RHO’sono delle performance intense, in cui tutto ruota attorno alla figura di un solo musicista capace di loopare e armonizzare suoni acustici ed elettronici per creare cattedrali sonore.